Con circa cinquanta minuti di ritardo, riprendono i lavori a Sala d’Ercole, presieduti da Francesco Cascio. Ed e’ subito scontro sull’assestamento di bilancio della Regione e sulla spending review. L’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, ha chiesto un ”approfondimento in commissione Bilancio per verificare ulteriori profili di copertura assai delicati”. Immediato l’intervento della deputata Marianna Caronia (Pid) che ha definito ”incredibile” il ritorno in Commissione bilancio dell’assestamento del bilancio. Gia’, la scorsa settimana era stato chiesto, un ulteriore approfondimento sul ddl sull’assestamento di bialncio. Ma alla luce dei fatti, appaiono sono sempre piu’ vive le difficolta’ da parte del governo nel far quadrare i conti.

“Abbiamo avuto a che fare con dei bari, degli impostori forse, che sedendo nei banchi del governo regionale hanno preso i lavoratori precari contrattisti degli Enti locali, ben 30 mila famiglie siciliane. Sono spariti i 13 milioni di euro dal fondo globale del precariato sui quali l?assessore Armao aveva dato certezze per coprire gli ultimi due mesi di stipendio del 2012 per questi lavoratori che reggono i servizi e gli uffici dei comuni siciliani. Oggi Lombardo oltre a dimettersi dovrebbe chiedere scusa ai siciliani per il suo malgoverno che ha affamato e impoverito l?Isola?. Lo afferma Marianna Caronia, deputato regionale del Pid-Cantiere popolare, dopo la conferenza dei capigruppo all’Ars.

”Questa asse mblea sta finendo nel peggiore dei modi la legislatura. Il governo ci ha costretto a un balletto di tre giorni e tre notti. Abbiamo tentato di aiutare il governo a trovare le coperture finanziarie per garantire i 30mila precari degli enti locali”. Lo ha detto Marianna Caronia (Pid) nel corso del suo intervento in Aula a poco meno di un’ora dalle previste dimissioni a Sala d’Ercole del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.
‘Grazie all’impegno del Pid oggi il parlamento regionale ha varato due norme che istituiscono la figura del Garante del Disabile e del Garante dell’Infanzia”.Lo affermano Marianna Caronia e Toto Cordaro, deputati regionali del Pid-Cantiere popolare, sottolineando che ”la legge approvata oggi e’ una norma di civilta’ che finora aveva subito rinvii e ostruzionismo”.”La figura dei Garanti che potranno costituirsi anche come parte civile nei processi – concludono gli esponenti di Pid – non avra’ alcun costo per le casse regionali. Si tratta di un incarico onorifico che ha durata quinquennale”.
Di “segnale positivo” nel senso della “moralizzazione della vita politica, evitando che gli incarichi pubblici diventino non sedi di servizio ma strumenti di consenso” parla anche il capogruppo dell’Udc all’Ars, Giulia Adamo. “Avevamo espresso una posizione favorevole all’emendamento di Speziale che veniva incontro all’esigenza di mettere al riparo la pubblica amministrazione dalle vicende giudiziarie che possono interessare singole persone nominate – dice -. Auspichiamo che il tema possa essere ripreso in questo ultimo scorcio di legislatura”.
“Grazie all’iniziativa dell’Udc abbiamo messo fine al mercimonio delle nomine. Il ddl bloccanomine fa terminare il mercato delle vacche del governo Lombardo” assicura Gianpiero D’Alia, presidente dei senatori dell’Unione di centro e segretario regionale del partito in Sicilia. “Gli aspiranti candidati a prebende ed elezioni – conclude – sappiano che da oggi la Regione non e’ piu’ a loro disposizione”.
Marianna Caronia, deputato regionale del Pid sottolinea, invece come “abbiamo messo fine ad un privilegio accordato al presidente della Regione, con l’avallo dell’ex alleato Cracolici e del Pd, per la nomina di un capo di gabinetto di palazzo d’Orleans esterno all’apparato regionale. Grazie ad un mio emendamento, approvato oggi dal parlamento regionale, anche Raffaele Lombardo dovra’ uniformarsi ad una norma che gia’ prevedeva la scelta di personale interno per il ruolo di capo di gabinetto negli assessorati”. Soddisfatto anche Dore Misuraca, uno dei coordinatori del Pdl in Sicilia. “L’approvazione di questo disegno di legge – dice – e’ un fatto politicamente importante, perche’ restituisce serenita’ al quadro politico, consentendo all’esecutivo che si insediera’ dopo le elezioni di esercitare appieno le proprie funzioni di Governo”.
Parteciperò alla veglia che i lavoratori del Madonie Golf Resort, senza stipendio da due anni, faranno davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo in attesa della sentenza del tribunale fallimentare prevista per il 18 luglio prossimo. E’ totale la mia solidarietà verso questi lavoratori presi in giro dalla proprietà della struttura ricettiva. Per questo credo che anche la Procura di Palermo debba fare chiarezza su una gestione del complesso turistico che appare contornata da enormi interrogativi. Nei giorni scorsi avevo sollecitato una commissione parlamentare di inchiesta, ora è venuto il tempo di sensibilizzare anche gli organi giurisdizionali che devono pronunciarsi, tra l’altro, sulla cessione ovvero sul fallimento. Al di là della decisione che spetta al Tribunale, è compito della commissione Lavoro dell’Ars, già da giovedì luglio, di affrontare il tema della prosecuzione lavorativa per 30 soggetti che prestano opera presso il Madonie Golf Resort, mantenendo in attività il complesso nonostante il mancato pagamento degli stipendi”. Lo afferma Marianna Caronia, deputato regionale del Pid-Cantiere popolare e componente della commissione Lavoro dell’Ars.
COMUNE: CONSIGLIERE SCARPINATO RICONFERMA LA SUA ADESIONE AL GRUPPO AMO PALERMO DI MARIANNA CARONIA
lug 13
PALERMO – “Il consigliere comunale di Palermo, Francesco Scarpinato, riconferma la sua militanza nelle fila di Amo Palermo, il movimentoPe amministrative. Subito dopo la disputa elettorale, Scarpinato aveva fatto pensare ad un avvicinamento all’Udc, ma oggi ha chiarito che il suo impegno politico va avanti a fianco di Marianna Caronia. “Una scelta di coerenza quella di Scarpinato – commenta Marianna Caronia – che conferma lo spirito autentico del nostro impegno politico che ci ha portato anche a non fare la scelta dell’apparentamento tecnico al ballottaggio. Sono certa che Scarpinato, che stimo e apprezzo, si impegnerà al massimo a Sala delle Lapidi per difendere i diritti dei palermitani e per dare visibilità al nostro movimento politico”.



