Devo purtroppo rammaricarmi ancora per la scelta del Pdl che, se diversa, avrebbe avuto la concreta possibilità di portare il centrodestra al ballottaggio – dichiara Marianna Caronia –
Per quel che ci riguarda, non possiamo che evidenziare con soddisfazione che le liste Amo Palermo e Cantiere Popolare costituiscono oggi la prima formazione politica a Palermo.
Sono orgogliosa del risultato della mia lista Amo Palermo, che ha doppiato la lista del candidato sindaco Costa, ha superato quella del candidato Ferrandelli e il Grande Sud di Gianfranco Miccichè, oltre che Futuro e Libertà di Gianfranco Fini, lista che peraltro non ha neppure superato lo sbarramento del 5%.
Dal partito del Presidente della Regione e dal PD che lo sostiene nel suo governo ribaltonista – prosegue Caronia - mi separa poco più di un punto e mezzo e registro un distacco di appena due dal Popolo della Libertà.
Personalmente, poi, il mio risultato quale candidato sindaco -sostenuto, oltre che dal mio partito e dalla mia lista civica, da due formazioni minori – mi riempie di soddisfazione, dal momento che risulto distanziata di poco dalla corazzata costituita dal partito del Presidente della Regione e dalla lista dei suoi assessori alla Sanità e al Bilancio, dall’ UDC di Casini, da FLI di Fini, dall’API di Rutelli e dalla lista di uno dei big della politica regionale.
Questo risultato straordinario è merito delle migliaia di Palermitani con cui mi sono confrontata in questi mesi e che hanno creduto in me e nel mio progetto e mi hanno seguita, anche a prezzo di sacrifici personali. Per questo li ringrazio dal più profondo del cuore e assicuro a tutti che il mio impegno nella realizzazione delle nostre idee comuni rimarrà invariato.
Aggiungo che utilizzerò il patrimonio del consenso ottenuto nell’esclusivo interesse della nostra città.- conclude la parlamentare regionale.




