mar 27
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No a un’alleanza con il Terzo Polo al ballottaggio, ricorso ai finanziamenti europei per arginare i problemi economici della città e critiche sferzanti sullo spessore politico di Massimo Costa. Questi i punti salienti emersi nel corso dell’intervista rilasciata stamattina a BlogSicilia da Marianna Caronia, candidata a sindaco di Palermo del Pid, Popolari per l’Italia domani.
Rifiuti, società municipalizzate e sostegno alle fasce deboli della popolazioni, sono invece i problemi della città ritenuti prioritari dalla candidata del Pid. “È necessaria una riorganizzazione della macchina amministrativa – spiega Caronia – che guardi al merito e che abbia anche il coraggio di applicare le sanzioni dove necessario”. Sebbene abbia confermato la disponibilità ad acconsentire a un apparentamento al ballottaggio con Massimo Costa e la coalizione che lo sostiene, Caronia non sembra avere un’alta considerazione politica del candidato civico del centrodestra. “Massimo Costa è un prodotto da laboratorio creato dai partiti”, ha detto sferzante l’ex vicesindaco di Palermo. “La gente lo conosce poco. È stato trasformato in candidato a sindaco in quattro e quattr’otto. Secondo me non se l’aspettava neanche lui. Di certo non possiede l’esperienza per guidare una città importante come Palermo in questa fase difficile”. E a proposito della sua recente esperienza amministrativa, che non rinnega, tiene a sottolineare che si è dimessa nel luglio scorso in polemica con Diego Cammarata e la sua azione di governo della città. “La giunta comunale non ha certamente operato nel migliore dei modi”. Spiega Marianna Caronia. “Ma è anche vero che lo Stato e la Regione devono aiutare il Comune di Palermo che, tra capo e collo, ha subito il taglio di 70 milioni di euro, e ha dovuto apportare pesanti ridimensionamenti ai servizi essenziali”. Secondo la candidata del Pid, la politica siciliana non ha saputo cogliere le opportunità offerte dai finanziamenti dell’Unione europea, anche quando Bruxelles ha offerto fondi per finalità specifiche molto vicine alle esigenze siciliane e di Palermo in particolare, come lo sviluppo turistico.Caronia non esclude future alleanze tra Pid e Udc, che però considera un partito non ancora ben radicato nel territorio e prende nettamente le distanze dal candidato a sindaco del Terzo polo. “Alessandro Aricò è sostenuto da partiti che hanno creato il malessere e la difficile situazione in cui la Sicilia versa. Il progetto politico del presidente della Regione, uno dei suoi big sponsor, è fallimentare ed è più vicino ai partiti che alle istituzioni”.Marianna Caronia ha infine risposto alla domanda di BlogSicilia sull’origine dei finanziamenti ricevuti dai candidati a sindaco di Palermo per finanziare la campagna elettorale. “La mia campagna elettorale è finanziata principalmente con il mio denaro e ho ricevuto anche alcuni piccoli contributi da amici che hanno voluto dare un mano al progetto. Un progetto che nasce come espressione della società civile. Per assicurare il massimo della trasparenza, ho indicato un mandatario elettorale e ho aperto un conto corrente pubblico, che potrà essere rendicontato”.
mar 22
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“L’assessore all’Ambiente, nonostante la sua relativamente breve permanenza in giunta, mostra di aver bene interiorizzato i metodi del governo Lombardo – commenta Marianna Caronia, parlamentare regionale del Cantiere Popolare, proseguendo la polemica nata dall’assegnazione di 200 mila euro di spesa sul vecchio capitolo del portavoce dell’Assessorato all’Ambiente- Se davvero si fosse trattato di promuovere il turismo nelle aree protette, allora quella cifra sarebbe dovuta essere inserita nei capitoli della promozione e sottoposto al vaglio della Cabina di regia per la comunicazione, appositamente istituita dalla Regione. Utilizzare un capitolo obsoleto, originariamente dedicato ai portavoce e stranamente non soppresso insieme alla figura stessa del portavoce, sa di tentativo di scavalcare le logiche di controllo sulla spesa- sottolinea Caronia- Certamente la promozione del turismo, anche quello ambientale, è un’attività prioritaria, ma va effettuata alla luce del sole senza cercare sotterfugi, dal momento che a chi legga il Bilancio quei 200 mila euro non potranno apparire destinati a quanto sostiene l’Assessore.”
mar 22
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I documenti finanziari approvati sta notte in Commissione Bilancio sono l’ennesima prova della ferma ìntenzione del governo Lombardo di continuare a mortificare la Sicilia e i Siciliani.- dichiara Marianna Caronia, parlamentare regionale del Cantiere Popolare- La maggioranza in Commissione ha rifiutato di finanziare l’aumento a 36 ore di lavoro degli ex-dipendenti Spatafora, che avrebbe consentito ai musei siciliani, a cui sono assegnati, di rimanere aperti per un tempo più vicino a quello delle città d’arte di tutto il mondo. Ha infierito pesantemente sui grandi Teatri, tagliando loro i contributi in una misura tale che i Comuni in cui ricadono ben difficilmente saranno in condizione di sostenerli. Hanno perfino bloccato ulteriormente l’adeguamento del contratto dei regionali. In compenso, i sodali di Lombardo hanno diffuso in mille rivoli clientelari, tra consulenze probabilmente inutili e promozioni misteriose, il denaro che sarebbe dovuto servire per dare respiro ai Siciliani. Mi auguro che le prossime amministrative, in tutta la Regione, siano l’occasione giusta per scegliere una diversa maniera di amministrare la cosa pubblica, guidata dalla sola logica dell’interesse collettivo- conclude Caronia -
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mar 19
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“Il presidente della Regione si è evidentemente voluto esercitare infantasiosi esercizi di stile. Si diletta parlando di ‘vera rivoluzione’, di ‘investimenti verso gli incentivi produttivi’, di un ’cambiamento di rotta’ inziato ormai da tre anni. Forse si riferisce a ciò che avrebbe voluto fare, mistificando ancora una volta la realtà”.
Lo dice il parlamentare regionale e candidato a sindaco di Palermo, Marianna Caronia, commentando quanto scrive oggi su un quotidiano regionale il presidente della Regione Raffaele Lombardo.
“Il governatore – dice Caronia – forse dimentica le migliaia di giovani senza lavoro, le famiglie che hanno visto ridurre il proprio reddito e non sanno come arrivare alla terza settimana, l’ostilità dell’esecutivo regionale nei confronti della città di Palermo, il caos nel comparto della formazione. Certo, il presidente ammette i ritardi nella spesa dei fondi comunitari anche se si affanna a precisare che ’stiamo velocemente recuperando’. Se questo fosse vero ne saremmo felici ma, a oggi, possiamo solo constatare la stasi più totale”.
“A Lombardo – conclude Caronia – suggerirei meno esercizi stile e più contatto con la gente comune. Quella stessa gente che ha bisogno di risposte concrete e non di fantasie. E mi permetto di suggerire che anche un pizzico di coerenza politica non potrebbe guastare”.
mar 15
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“Non stia a preoccuparsi, il giovane Costa, di porre paletti intorno alla composizione della propria eventuale giunta. Non è certo automatico che il supporto dei partiti conduca alla vittoria. Occorre fare i conti, piuttosto, con la capacità di scelta dei cittadini, che sono perfettamente in grado di individuare il candidato migliore. –dichiara Marianna Caronia, da oggi in corsa per la carica di Sindaco di Palermo – Oltretutto, la sua inesperienza gli fa perdere di vista il fatto che proprio lui, in quanto prodotto di laboratorio delle segreterie politiche, nel caso fosse sindaco, non potrebbe in alcun modo prescindere dalle indicazioni e dalle pressioni dei partiti. Quanto a me, posso affermare a voce alta di essere legittimata alla campagna elettorale da 40 mila cittadini, con un nome e un cognome, che mi hanno invitata a candidarmi, all’insegna della democrazia più pura. Non so ancora come sarà costituita la mia giunta, in caso di vittoria.- conclude Caronia – Di certo chiamerò a farne parte persone dotate di capacità, rispetto dei valori ed esperienza, che si siano soprattutto sottoposte al giudizio degli elettori, senza chiedermi se abbiano mai occupato una poltrona o l’altra. Lascio l’inutile esercizio di sciocche preclusioni a chi conosce la politica per averne letto sulla stampa o averla avuto suggerita nell’orecchio.”
mar 15
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“In Sicilia il tasso di disoccupazione ha raggiunto un livello allarmante, non possiamo permettere che altre persone perdano il proprio posto di lavoro. Mi sembra opportuno che in sede di Bilancio si predispongano delle norme per migliorare il quadro normativo entro il quale operano le cliniche private. Dobbiamo riconoscere la grande valenza della sanità privata e fare in modo che le cliniche possano operare anche in un momento di congiuntura economica sfavorevole tutelando i livelli occupazionali. Allo stesso tempo si deve vigilare in modo rigoroso perchè le procedure di accreditamento e gestione della sanità privata siano trasparenti”. Lo dice il deputato regionale del Pid e candidata sindaco di Palermo, Marianna Caronia.”L’attività delle cliniche private – aggiunge – deve essere regolamentata e monitorata. La spesa deve essere rendicontata in modo chiaro e trasparente, così come chiarezza e trasparenza devono guidare anche le assunzioni. Allo stesso tempo però la Regione deve avere garantire un comportamento super partes. L’erogazione dei fondi deve essere subordinata a valutazioni strettamente tecniche, senza che altri elementi possano influire sulle decisioni di chi gestisce la cosa pubblica”.
mar 15
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PALERMO. Riorganizzazione dell’apparato burocratico e amministrativo del Comune di Palermo, gestione delle emergenze, rivalutazione delle periferie, sicurezza. Sono alcuni dei punti contenuti nel programma elettorale per Palermo del deputato regionale del Pid Marianna Caronia, che stamattina ha presentato in conferenza stampa la propria candidatura a sindaco della città del Pid. «Il momento è difficile, ma il cambiamento in questa città è possibile, e sono fortemente disponibile a dare il mio contributo per rendere Palermo migliore». «Il programma sarà definito – ha sottolineato l’ex vicesindaco della giunta Cammarata – anche grazie all’apporto e il contributo di partiti, liste civiche e movimenti, che sostengono la mia candidatura che spero di ufficializzare nelle prossime 48 ore».
Sulle parole dell’ex sindaco di Palermo, Diego Cammarata, la Caronia ha risposto: «Cammarata in una battuta ha dato il senso della mia partecipazione nella giunta guidata da lui. Mi ha definito incompatibile con la sua gestione della cosa pubblica. È il modo di fare politica che ci rende distanti per questo mi sono dimessa da vicesindaco».
mar 15
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“Ci appassiona parlare di progetti, le polemiche e i veti incrociati cosi’ come i giochi romani non ci interessano”. Lo ha detto Marianna Caronia (Pid), presentando la sua candidatura a sindaco di Palermo. “Devo essere valutata per quella che e’ la mia storia – dice – sara’ una campagna elettorale in cui non ci si scontrera’ ma ci si confrontera’”. “La mia e’ stata una candidatura voluta dal popolo – spiega ancora – io non avro’ la bacchetta magica e non ho soluzioni straordinarie ne’ effetti speciali, ma lavorero’ per il bene di Palermo”. E attacca l’amministrazione regionale, guidata da Raffaele Lombardo “che non ha fatto molto per Palermo”. “Siamo in opposizione alla Regione – aggiunge – e non ha aiutato gli enti locali”. In caso di ballottaggio “abbiamo deciso una futura alleanza con il Pdl”, dice ancora la Caronia.
mar 15
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- La rosa di candidati alle elezioni comunali diPalermo del prossimo 6 e 7 maggio si arricchisce di un nuovo concorrente. E’ il deputato regionale siciliano del Pid Marianna Caronia, che forte del consenso ricevuto su internet da parte di migliaia di cittadini, che hanno risposto positivamente alla sua campagna di consultazioni, ha ufficializzato stamani la sua corsa a Palazzo delle Aquile. “Più di 40mila persone hanno espresso un loro parere ed è un risultato inaspettato – ha detto la Caronia -, che rende merito al popolo palermitano. Ho attraversato un percorso articolato, che mi ha visto raccogliere non soltanto appoggi, ma anche dinieghi rispetto alla possibile candidatura. Ma soprattutto ho raccolto molte idee e proposte per iniziative. Questa città ha un tessuto in fermento, che ha tanta voglia di fare e ricostruire”. La candidatura della Caronia, è stata benedetta dal supporto, oltre che di Cantiere popolare, anche da alcune liste civiche, tra le quali Amo Palermo. Riguardo gli altri candidati in corsa per la poltrona di primo cittadino, la Caronia dimostra di non nutrire particolari timori: “Non temo nessuno, mi preoccupano di più i problemi della città piuttosto che la competizione che mi auguro sia corretta tra chi si presenta con una propria idea di città. Dovrebbe prevalere l’interesse a delle soluzioni comuni. Che non sono sicuramente semplici. Per questo mi auguro che in un clima di quanta più serenità possibile si possa affrontare una campagna elettorale che ci veda corretti” Ex vicesindaco dell’amministrazione Cammarata, ruolo ricoperto fino all’estate scorsa, Marianna Caronia non pensa che questo fatto le possa tornare contro: “Cammarata stesso mi ha definito ‘incompatibile’ con la sua gestione della cosa pubblica – ha detto -. E devo dire che rispecchia la mia scelta del 12 luglio di dimettermi in contrasto rispetto ad un modo di fare politica che ci vede distanti. Credo che sia opportuno per la città ripartire da ciò che di buono è stato fatto, essere presenti in prima persona rispondendo alle istanze della gente, e rivedere e riorganizzare la struttura comune in termini di risorse umane”. Riguardo le dinamiche di appoggi dopo il primo turno, Cantiere Popolare e Pdl hanno siglato un accordo che prevede la convergenza del candidato di centro destra che riceve meno consensi, nei confronti di quello che ne riceve di più. “Credo sia un buon proposito, perché per governare bisogna avere i numeri in consiglio e una maggioranza partecipata. Da soli non si può far nulla, bisogna trovare assolutamente il consenso, con chi ha un comune sentire. Le alchimie forzate come quelle della Regione producono solo effetti devastanti che sono sotto agli occhi di tutti. Io ero una fautrice delle primarie – ha concluso -, quindi interpreto queste elezioni un po’ come delle primarie al primo turno. Noi faremo delle primarie dentro la coalizione di centro destra, e da questo confronto usciranno le migliori idee per la città”. Xpa 15-MAR-12 11:16 NNNN
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